Tag: mirko costa

Buon lavoro Giancarlo!

Belluno, è Giancarlo Pasa il nuovo presidente della ASD Rugby Belluno

BELLUNO. Nel segno della continuità. Da vice presidente a presidente. Giancarlo Pasa diventa per i prossimi tre anni il nuovo numero uno del Rugby Belluno. L’ufficialità è arrivata nell’ultimo consiglio direttivo, con la nomina all’unanimità per colui che aveva già ricoperto il ruolo nel 2009-2010. Continua a leggere…

Il rugby insegna alle aziende

A Villa Montalban gli Azzurri Minto e Gori, per uno stage aziendale di formazione, parlano di rugby e di squadra

“Il nostro è uno sport che fa, della ‘squadra’, la sua essenza. Tu sei sempre il penultimo attore perchè c’è chi arriverà dopo di te. Per questo, credo, lo spirito del rugby può – con profitto – essere applicato anche alla gestione aziendale”. Continua a leggere…

«Obiettivo centrato ma ci serve un piazzatore»

Il patron del Belluno Rugby, Mirko Costa, è soddisfatto della sua squadra e trepida per i play off

BELLUNO. Il secondo posto matematico conquistato nella prima fase del campionato di serie C con una giornata d’anticipo vale al Belluno Rugby un bell’8 in pagella. Parola di presidente: «Non tanto legato all’aspetto prettamente tecnico», dice Mirko Costa, «ma da rimandare all’obiettivo raggiunto. Ad inizio anno il primo step da conquistare e attorno al quale ruotava tutta la programmazione era l’approdo nei play off». Continua a leggere…

Le ultime news della stampa su Villa Montalban

Enrico Tarantola seguito dai club di Eccellenza

Rugby. Il Belluno conferma il prestito di Capraro al Petrarca e sta per lanciare un altro giovane

(Dal Corriere delle Alpi del 15 agosto 2015)

BELLUNO. Marco Capraro resta ancora un anno al Petrarca Padova e la giovane apertura Enrico Tarantola potrebbe seguire le sue stesse orme. Continua a leggere…

Altre polemiche per il mancato rinvio del derby

Domenica era stato il presidente del Belluno, Mirko Costa a lamentarsi dell’arbitro Stevanato per la decisione di cominciare e portare a termine il derby con l’Alpago, nonostante il diluvio. Il campo di Safforze è stato macinato dai tacchetti delle due squadre e rimane da stabilire chi pagherà i danni. Se la municipalizzata Sportivamente Belluno, che gestisce l’impianto o la società di Villa Montalban, che lo utilizza con la prima squadra e le giovanili. Il medico gialloblù Lorenzo Bernardi si era permesso di consigliare al direttore di gare di non cominciare già la gara della giovanile.

«Ho quattro figli che praticano questo sport – dice in una lettera inviata al Corriere – e mi sono permesso di dare questo consiglio all’arbitro per due motivi: primo i giocatori giovani rischiano d’infortunarsi seriamente, viste le condizioni del terreno di gioco; secondo il soccorso in campo di qualche giocatore, eventualmente infortunato sarebbe stato difficoltoso, considerate le condizioni climatiche (acqua alta qualche centimetro su tutta la superficie del campo). Mi ha chiesto se non me la fossi sentita di fare il mio mestiere e mi è sembrata una domanda fuori luogo. Una volta rassicurato il giovane fischietto, si è cominciato e, a dire il vero, anche l’allenatore dell’Alpago ha spinto per partire. Risultato? Dopo venti minuti, in mezzo al diluvio e al vento, partita sospesa, perché una mischia è stata ripetuta tre volte, in mancanza di appoggi sicuri, in mezzo all’acqua».

La prima squadra. Non contenta, la classe arbitrale ha dato il via anche al derby di serie C: «Qui il fischietto dice che le righe si vedono, pertanto si può giocare. Risultato? Manto erboso rovinato sulla quasi totalità della superficie. E allora vorrei far notare che le strutture sportive appartangono alla comunità e sono di proprietà del Comune, che in passato ha investito molti soldi per allestirle; se si riesce a non rovinarle, è un bel vantaggio per tutti; non sarebbe male se anche tra i direttori di gara si facesse spazio un po’ di senso civico e di buon senso: credo si debba tenere conto dei danni forse irrimediabili che si possono arrecare a una struttura, se la si calpesta in condizioni climatiche eccezionali, come quelle di domenica. Vale a dire allerta in mezza Italia e non una pioggerellina di qualche minuto. La conclusione che si può trarre è che lo sport vada pure a farsi benedire. L’importante è che una trentina di giovanotti si diano battaglia, inzuppati di acqua, cercando di non farsi sfuggire una saponetta».

Mai più Stevanato. Cosa fare quindi? «Confesso che qualche personaggio non sarebbe gradito a Belluno».

Gigi Sosso – © Corriere delle Alpi

Vigilia di derby guardando tutti dall’alto

Cerpelloni? Mi tengo Bernardi. Il Rugby Belluno lancia un messaggio forte e chiaro all’ex Tiziano Cerpelloni, un paio di giorni prima del derby di domenica (14.30) con l’Alpago. Quello dell’ala è stato uno dei trasferimenti più importanti dell’estate nella palla ovale. Il presidente gialloblù Mirko Costa non fa tanto il diplomatico.

«Di fronte all’addio di questo ragazzo, abbiamo trovato contromisure migliori. Secondo me, il nostro Bernardi, che ricordo è un prodotto del settore giovanile è più bravo e veloce. Personalmente lo preferisco, ma questo nulla toglie a ciò che Cerpelloni ha fatto per la nostra società.  Mi aspetto un bel confronto non solo tra le due squadra, ma anche tra questi due ragazzi e, alla fine, saranno i numeri a darmi ragione o torto».

«Facciamo sul serio». Il Belluno non è obbligato a risalire subito in B, ma la strada intrapresa sembra proprio quella: «Eravamo partiti soprattutto per divertirci, ma devo dire che il rugby è ancora più divertente, quando vinci le partite e noi stiamo facendo un percorso netto. Siamo molto soddisfatti dell’avvio e contiamo di proseguire così il più a lungo possibile. Intanto, vediamo di vincere questo primo derby. Credo che loro la penseranno alla stessa maniera. Noi punteremo molto sui nostri trequarti, ma non solo, ovviamente. In questo momento, è tutta a squadra a funzionare bene, non un reparto in particolare».

Domani Sant’Antonio. Il sabato sarà dedicato alla divulgazione del rugby. Da Villa Montalban partirà una corriera di ragazzi dall’Under 8 alla 12, con destinazione Sant’Antonio diTortal, dove ci sarà una dimostrazione di rugby aperta a tutti i bambini dei comuni di Limana e Trichiana: «Mi ricorda un po’ quando, ai miei tempi, eravamo partiti proprio per l’Alpago, dove il Belluno voleva aprire un settore giovanile, tanto per cominciare. Ne sono passati parecchi di anni ed eccoci qua a giocarci questo derby. Chiaramente per vincerlo, questo è scontato. Dovremmo essere al completo, a sentire i miei allenatori Luigi Liguori e Dario Chies. Stasera l’ultimo allenamento, necessario ad avere le conferme che ci servono».

La differenza? Il gruppo. Cosa sta decidendo le partite, in questo primo scorcio di campionato? Facile: «Il gruppo – sottolinea Alessandro De Polo – è quello che traina un po’ tutto. Stiamo facendo un ottimo lavoro e questo grazie all’innegabile impegno della società».

Gigi Sosso – © Corriere delle Alpi

Altro turno casalingo per il Belluno

Nella seconda della C di rugby, il Belluno affronta la veneziana, che domenica scorsa ha riposato per il ritiro dell’Ercole Monselice. Il XV guidato da Luigi Liguori e Dario Chies non può sapere molto della squadra rivierasca e non solo perché, fino a un anno fa, i gialloblù frequentavano i prati più all’inglese della serie B. In ogni caso, la partenza è stata molto promettente e si punta a continuare così, proseguendo nella politica della grande fiducia nei giovani.

«Sono molto soddisfatto dello scorso fine settimana – sottolinea il nuovo presidente Mirko Costa – sia per la prima squadra che per quelle giovanili. Ho visto molto bene anche Rafael Rodriguez, l’unico innesto che abbiamo fatto nel telaio della passata stagione. Peraltro, questo è un giocatore sbocciato nel nostro vivaio, che ha potuto fare un’ottima esperienza sportiva in Inghilterra. È tornato più forte e ci farà parecchio comodo, nel corso di un campionato non lungo, ma senz’altro difficile per tutti».

© Corriere delle Alpi

Il Rugby Belluno è in volo: «Assetati di vittorie»

Il Rugby Belluno si è pappato l’Oderzo, nella prima del campionato di serie C. E il nuovo tecnico gialloblù Luigi Liguori si è tolto una soddisfazione con il collega opitergino Gustavo Dalla Ca’, che è il comandante dei vigili urbani bellunesi e con il quale aveva lavorato insieme, per esempio a Udine.

L’altro nuovo, il presidente Mirko Costa ha passato un fine settimana straordinario: «È stato un inizio di stagione perfino strabiliante. La nostra prima squadra era quella che forse aveva più sete di vittoria, dopo la retrocessione amara dalla serie B ed è molto importante il fatto che abbia cominciato con una vittoria così convincente contro una delle formazioni più quotate della categoria. Sono molto orgoglioso di tecnici, c’è anche Dario Chies e giocatori. Non è mai facile riprendere bene, dopo che hai provato un’esperienza negativa e l’impatto è stato molto incoraggiante. Adesso si tratta di dare continuità a questo successo».

Grande partenza. Il Belluno ha prenotato la vittoria con i tredici punti nei primi venti minuti. Liguori se l’è un po’ presa con lo spirito un po’ individualistico, che avrebbe dimostrato qualche suo ragazzo. Ma è anche vero che il campionato è appena cominciato e non ci sono state molte amichevoli, al di là del torneo fatto in casa e intitolato a Tano De Bona e lo spirito di squadra arriverà, magari anche con una certa velocità. Molto è questione di affiatamento e spesso non basta allenarsi insieme per alcune serate alla settimana. Vivaio a tutta. A Villa Montalban, tengono giustamente parecchio al settore giovanile. È da lì che sono arrivati i rinforzi per la prima squadra, una volta finita la gestione di Alberto Gobbi e cominciata quella di Liguori e Chies: «Stanno andando molto bene le under 14 e 20. Entrambe sono partite con delle buone prestazioni, accompagnate anche da delle vittorie, che non fanno mai male. La 16 ha appena perso con il Mirano, ma si sono visti impegno e carattere contro una squadra molto blasonata e competitiva. Sono sicuro che questo gruppo crescerà molto alla svelta. Solo questione di aspettare un po’ di tempo».

Domenica il Riviera. Una controprova della forza del XV gialloblù nel fine settimana, in casa del Riviera del Brenta. Un viaggio, che si annuncia molto impegnativo e contro una squadra tutta da scoprire. Si attendono risposte positive, di fronte al primo posto dei cugini dell’Alpago, che hanno approfittato del bonus contro il Pordenone, avendo messo insieme trenta punti.

 

Gigi Sosso – © Corriere delle Alpi