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Presentazione 1^ squadra

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Buongiorno a tutti,

informo chi non fosse a conoscenza che, venerdì sera ore 19:30 presso il Bar Duomo in piazza Duomo a Belluno, verrà fatta la presentazione della 1° squadra della nostra società e della nuova muta da gioco, che riporta sulla maglietta una speciale grafica fatto da uno dei nostri giocatori, Simone Monestier.

Per l’occasione si è esteso l’invito all’intera comunità e si vedrà la partecipazione dell’assessore allo sport Biagio Giannone e della stampa.

Durante la presentazione verrà offerto un buffet.

Vi aspetto numerosi insieme ai vostri mini atleti e famigliari.

 

Cordialmente,

A.s.d. Rugby Belluno
Il Presidente, Mirko Costa

Il Torpedone Gialloblù conquista Roma

Nel week end tra il 20 e il 22 marzo scorsi la MSC Crociere (Marinello – Sacchet – Capraro), dopo la splendida trasferta di Padova per Italia-Sudafrica, ha portato un altro “torpedone” di tifosi gialloblù (ben 54!) ad assistere all’ultima partita del 6 Nations, che vedeva la nostra Nazionale schierata contro il Galles di capitan Sam Warburton.

La trasferta è iniziata venerdì 20, di prima mattina, con la partenza da Villa Montalban e l’avvicinamento alla capitale, con sosta a Barberino del Mugello per uno spuntino, che ha visto impegnato il sempre professionale “gruppo cucina” capitanato dall’ottimo affettatore Fluido Berkel Capraro. Questa volta niente pastìn, per l’ovvio divieto di portare in corriera la bombola del gas, ma i panini imbottiti non sono certo mancati, come pure la novità “uova sode in salsa rosa” e i dolcetti preparati dalle cortesi signore.
Prosecco, birrelle e bibite per tutti, per la gioia delle ugole degli assetati partecipanti.

Il Torpedone è poi ripartito per Segni (RM), dove erano previsti il soggiorno e i pernottamenti, presso l’Hotel “La Pace”, bella struttura sulle colline laziali, recentemente ristrutturata e con possibilità di cene e banchetti.

Proprio nella sala delle feste dell’hotel, lo stesso venerdì sera, si è tenuta la “Cena degli amici”, organizzata da Corrado Mattoccia, ideatore del Museo del Rugby di Colleferro (RM).
Il tutto era partito come spunto per una serata in amicizia con noi soli bellunesi. Alla fine ci siamo invece ritrovati nel bel mezzo di una cena con 250 invitati, fra i quali dei veri giganti della storia del rugby quali Gareth Edwards, Stefano Bettarello (e gentili signore), Giovanni Raineri, Gianfranco Barbini (padre di tre nazionali: Matteo, Marco e Martina), Pietro Vezzani, tutti disponibilissimi per le foto ricordo con i nostri ragazzi.
C’erano anche gli Old del Piacenza rugby, fra i quali un ex artigliere da montagna del 6°, con cui sono scattati simpatici momenti di ricordi in “grigio-verde”, la signora Marina petternella (vedova del compianto giornalista RAI Mirko Petternella), ma soprattutto c’erano Antonio Raimondi e il simpaticissimo Vittorio Munari (notissime voci delle “telecronache ovali” di DMAX), che hanno poi intrattenuto il gruppo dei bellunesi nella hall dell’albergo, fino a notte inoltrata, con aneddoti, storielle e varie amenità su palle ovali e ricerche di funghi porcini. Grande Vittorio!!!

Durante la serata il Rugby Belluno ha omaggiato Vittorio, Antonio, Corrado Mattoccia e Francesco “Ricciotto” Pierantoni (arbitro nazionale e proprietario del Canterbury Point Colleferro) con una traversa da cuoco personalizzata e un simpatico cucchiaio di legno “scaccia-sfortuna”. Fra i premiati anche un commosso Fluido Capraro e il vice presidente del nostro sodalizio, Max Marinello.

Non poteva mancare la lotteria, organizzata proprio da noi gialloblù, con oltre 700 euro di premi. La vendita dei biglietti ha permesso di ricavare 360 euro netti, che sono stati donati (a nome del Belluno Rugby) al Museo del Rugby. Ed era il minimo che potevassimo fare, vista la splendida accoglienza riservataci!

Sabato mattina il torpedone si è portato a Roma, per una veloce visita al centro cittadino, prima della partita, ahimè persa poi in malo modo.

Per consolarsi i nostri tifosi si sono portati al 3° tempo organizzato presso lo Stadio Olimpico, intrattenendosi allo stand “UNO DUE” di  Totò Perugini e Fabio Ongaro, disponibilissimi anche loro per le foto ricordo, assieme all’azzurro Valerio Bernabò.

Il sabato sera è stato lasciato a disposizione dei gitanti, per un giro della Capitale, rientrati in albergo stanchi ma davvero soddisfatti della giornata.

Domenica 22, di primo mattino, il Torpedone è sceso a Colleferro per una puntata al negozio Canterbury Point (di proprietà della famiglia Pierantoni) che, in una estemporanea apertura domenicale, ha concesso a tutti noi uno sconto speciale sugli acquisti.
Dopo lo shopping è venuto il momento della tanto attesa visita al Museo del rugby, con Corrado Mattoccia nelle vesti di cicerone.
Credo di poter dire a nome di tutti che è stata un’ora emozionante, immersi davvero in un ambiente che trasuda rugby da ogni parete. Centinaia di maglie storiche, splendide foto, palle, medaglie e un’infinità di “storie ovali” sospese nell’aria hanno fatto assaporare a tutta la comitiva l’ultimo ricordo da portarsi fino a Belluno.

E io, dal mio canto, aggiungo una sola parola per questo week end: INDIMENTICABILE!

Il viaggio di rientro (dopo la sosta all’Outlet di Barberino) ci ha visti consegnare il premio finale, consistente in una bellissima sciarpa della Nazionale Italiana, alla signora più in là con gli anni, la Teresa, splendida 83enne!!!

Il Belluno Rugby ora attende le prenotazioni per un’altra trasferta, in occasione dei “test match” pre-mondiali della Federazione Italiana Rugby.
Ad esempio: Italia vs. Scotland all’Olimpico di Torino, il 22 agosto prossimo.

E non scordiamoci della proposta fatta da alcune delle signore per il 6 Nations 2016; ci sarebbe un Irlanda – Italia da andare a vedere….

Vi aspettiamo!!!!!

Michele Sacchet

Clicca qui per scaricare le foto della gita a Roma

 

Marinello: «Come fai a giocare su un campo così?»

Più bingo che rugby. Secondo il dirigente del Belluno, Massimo Marinello, questo suo sport tanto amato, e per chissà quanti anni ancora, è completamente un’altra cosa. D’accordo la battaglia, ma «partite come quella che abbiamo visto a Villa Montalban è una specie di tombola, nel quale può vincere anche il caso. Errori continui, provocati dalle condizioni del campo, e tutto aperto a qualsiasi soluzione». La fotografia del derby? «Noi che ci arrabbiamo e loro che festeggiano. Questo è quanto ho visto. Non ho dubbi sul fatto che sarebbe stato tutto diverso, se solo avessimo giocato in condizioni normali. Così non mi aspettavo certo di poter vedere un grande spettacolo tecnico, ed è proprio quello che è successo. Noi accusiamo anche un infortunio: Alberto De Polo si è stirato e ne avrà per almeno un paio di settimane. E speriamo tanto che basti: sarà il dottore a dirci una parola più sicura. Ma al momento non si possono fare previsioni di nessun tipo».

Gigi Sosso – © Corriere delle Alpi

Il primato non era nelle previsioni

Nel Rugby Belluno, è stata la grande domenica di Marco Capraro. Il numero 10 della ditta Liguori & Chies ha messo in un angolo il Pordenone, a forza di calci piazzati e mete. Terza vittoria di seguito, primato solido nella classifica della serie C e prospettive importanti.

«Non era nelle previsioni estive lottare per il ritorno in serie B, ma secondo me è possibile – annuncia il dirigente gialloblù Massimo Marinello – prima di cominciare, si sapeva che l’avversaria più difficile sarebbe stata l’Oderzo, ma ce ne siamo sbarazzati con una certa facilità e domenica abbiamo infilato quest’altra vittoria, che ci permette di rimanere in testa».

A Villa Montalban, sono soddisfatti del rendimento non solo della prima squadra, ma anche di quelle del vivaio: «Le Under 20, 16 e 14 stanno facendo molto bene e non dimentichiamo che sono il serbatoio della prima squadra. Ci può essere qualche risultato negativo nel minirugby, ma a quell’età è importante soprattutto che i ragazzi facciano sport e si divertano in maniera sana».

Ma era attesa questa partenza, dopo la mezza rivoluzione estiva: «Devo confessare che non lo era. La speranza era di cominciare bene, ma francamente nessuno si sarebbe mai aspettato di andare così. Credo stiano pagando la preparazione con Corrado Pilat e il successivo lavoro con Gigi Liguori e Dario Chies. I risultati stanno arrivando e ci danno grande coraggio per le prossime gare».

Prima del derby. All’inseguimento, ci sono i cugini del Feltre. Ma non è ancora ora d’incontrarli. «Ci siamo quasi, tuttavia iniziamo a pensare ai Monsters Castelfranco. La graduatoria ci dice che non sembravo imbattibili, ma si tratta di scoprirlo sempre quando te li trovi davanti, non certo prima. Penso che il primo derby con il Feltre sarà il primo tagliando necessario a capire dove, realisticamente, potremo arrivare».

Non era nei pronostici del gruppo dirigente capitanato da Mirko Costa l’immediato ritorno nella cadetteria, ma se succede…

Gigi Sosso – © Corriere delle Alpi

Rosa al completo con il rientro di De Polo

Il Rugby Belluno si è ripreso Alessandro De Polo e così le novità per la prossima stagione di C sono salite a due. Faceva già parte del gruppo la terza linea Rafael Rodriguez, un ragazzo cresciuto a Villa Montalban, che ultimamente si era trasferito in Inghilterra per studio e sport.

Con questi due innesti, il gruppone a disposizione dei tecnici Luigi Liguori e Dario Chies dovrebbe essere completo e in grado di sopportare la partenza di Tiziano Cerpelloni per i cugini dell’Alpago: «De Polo torna con noi e ne siamo soddisfatti», commenta il dirigente Luca Marinello, « adesso possiamo dire di essere a posto in tutti i reparti e pronti ad affrontare il campionato».

© Corriere delle Alpi