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Guy Noves e la sua Francia rinnovata

Il nuovo allenatore della Francia, Guy Noves, promette UN rugby più stimolante sotto la sua amministrazione

Guy Noves subentra a Philippe Saint-Andre come allenatore della nazionale francese, dopo aver trascorso gli ultimi 22 anni come coach di Tolosa, dove ha vinto nove campionati francesi e quattro Coppe dei Campioni. Continua a leggere…

Il Torpedone Gialloblù conquista Roma

Nel week end tra il 20 e il 22 marzo scorsi la MSC Crociere (Marinello – Sacchet – Capraro), dopo la splendida trasferta di Padova per Italia-Sudafrica, ha portato un altro “torpedone” di tifosi gialloblù (ben 54!) ad assistere all’ultima partita del 6 Nations, che vedeva la nostra Nazionale schierata contro il Galles di capitan Sam Warburton.

La trasferta è iniziata venerdì 20, di prima mattina, con la partenza da Villa Montalban e l’avvicinamento alla capitale, con sosta a Barberino del Mugello per uno spuntino, che ha visto impegnato il sempre professionale “gruppo cucina” capitanato dall’ottimo affettatore Fluido Berkel Capraro. Questa volta niente pastìn, per l’ovvio divieto di portare in corriera la bombola del gas, ma i panini imbottiti non sono certo mancati, come pure la novità “uova sode in salsa rosa” e i dolcetti preparati dalle cortesi signore.
Prosecco, birrelle e bibite per tutti, per la gioia delle ugole degli assetati partecipanti.

Il Torpedone è poi ripartito per Segni (RM), dove erano previsti il soggiorno e i pernottamenti, presso l’Hotel “La Pace”, bella struttura sulle colline laziali, recentemente ristrutturata e con possibilità di cene e banchetti.

Proprio nella sala delle feste dell’hotel, lo stesso venerdì sera, si è tenuta la “Cena degli amici”, organizzata da Corrado Mattoccia, ideatore del Museo del Rugby di Colleferro (RM).
Il tutto era partito come spunto per una serata in amicizia con noi soli bellunesi. Alla fine ci siamo invece ritrovati nel bel mezzo di una cena con 250 invitati, fra i quali dei veri giganti della storia del rugby quali Gareth Edwards, Stefano Bettarello (e gentili signore), Giovanni Raineri, Gianfranco Barbini (padre di tre nazionali: Matteo, Marco e Martina), Pietro Vezzani, tutti disponibilissimi per le foto ricordo con i nostri ragazzi.
C’erano anche gli Old del Piacenza rugby, fra i quali un ex artigliere da montagna del 6°, con cui sono scattati simpatici momenti di ricordi in “grigio-verde”, la signora Marina petternella (vedova del compianto giornalista RAI Mirko Petternella), ma soprattutto c’erano Antonio Raimondi e il simpaticissimo Vittorio Munari (notissime voci delle “telecronache ovali” di DMAX), che hanno poi intrattenuto il gruppo dei bellunesi nella hall dell’albergo, fino a notte inoltrata, con aneddoti, storielle e varie amenità su palle ovali e ricerche di funghi porcini. Grande Vittorio!!!

Durante la serata il Rugby Belluno ha omaggiato Vittorio, Antonio, Corrado Mattoccia e Francesco “Ricciotto” Pierantoni (arbitro nazionale e proprietario del Canterbury Point Colleferro) con una traversa da cuoco personalizzata e un simpatico cucchiaio di legno “scaccia-sfortuna”. Fra i premiati anche un commosso Fluido Capraro e il vice presidente del nostro sodalizio, Max Marinello.

Non poteva mancare la lotteria, organizzata proprio da noi gialloblù, con oltre 700 euro di premi. La vendita dei biglietti ha permesso di ricavare 360 euro netti, che sono stati donati (a nome del Belluno Rugby) al Museo del Rugby. Ed era il minimo che potevassimo fare, vista la splendida accoglienza riservataci!

Sabato mattina il torpedone si è portato a Roma, per una veloce visita al centro cittadino, prima della partita, ahimè persa poi in malo modo.

Per consolarsi i nostri tifosi si sono portati al 3° tempo organizzato presso lo Stadio Olimpico, intrattenendosi allo stand “UNO DUE” di  Totò Perugini e Fabio Ongaro, disponibilissimi anche loro per le foto ricordo, assieme all’azzurro Valerio Bernabò.

Il sabato sera è stato lasciato a disposizione dei gitanti, per un giro della Capitale, rientrati in albergo stanchi ma davvero soddisfatti della giornata.

Domenica 22, di primo mattino, il Torpedone è sceso a Colleferro per una puntata al negozio Canterbury Point (di proprietà della famiglia Pierantoni) che, in una estemporanea apertura domenicale, ha concesso a tutti noi uno sconto speciale sugli acquisti.
Dopo lo shopping è venuto il momento della tanto attesa visita al Museo del rugby, con Corrado Mattoccia nelle vesti di cicerone.
Credo di poter dire a nome di tutti che è stata un’ora emozionante, immersi davvero in un ambiente che trasuda rugby da ogni parete. Centinaia di maglie storiche, splendide foto, palle, medaglie e un’infinità di “storie ovali” sospese nell’aria hanno fatto assaporare a tutta la comitiva l’ultimo ricordo da portarsi fino a Belluno.

E io, dal mio canto, aggiungo una sola parola per questo week end: INDIMENTICABILE!

Il viaggio di rientro (dopo la sosta all’Outlet di Barberino) ci ha visti consegnare il premio finale, consistente in una bellissima sciarpa della Nazionale Italiana, alla signora più in là con gli anni, la Teresa, splendida 83enne!!!

Il Belluno Rugby ora attende le prenotazioni per un’altra trasferta, in occasione dei “test match” pre-mondiali della Federazione Italiana Rugby.
Ad esempio: Italia vs. Scotland all’Olimpico di Torino, il 22 agosto prossimo.

E non scordiamoci della proposta fatta da alcune delle signore per il 6 Nations 2016; ci sarebbe un Irlanda – Italia da andare a vedere….

Vi aspettiamo!!!!!

Michele Sacchet

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