La Prima Squadra finisce quarta.

Si congeda dal suo pubblico con un successo il Belluno.

Un successo, quello sul San Donà (a proposito: Belluno è stato tra i pochi a vincere le due sfide con i Veneziani), che permette al XV gialloblù di superare – nell’eterno derby provinciale – Feltre, battuto sabato a Conegliano; e anche Pordenone sconfitto in casa dal Castellana. E di salire al quarto posto della classifica.

Alla vigilia, qualche osservatore di altri sport, avrebbe forse potuto ipotizzare una classica partita di fine stagione; di quelle dove scema l’ardore agonistico. Naturalmente, non è questo il caso della palla ovale, disciplina dove l’impegno è sempre massimo.

Come si è visto fin dall’inizio della sfida, andata in scena agli ordini della triestina Morena Costantini.

Pronti via e gli ospiti passano. Da una ruck avviata a 10 metri dalla linea di meta, come un folletto, dal lato chiuso sbuca Griguol che, in perfetta solitudine, depone la palla in meta.

La segnatura ospite non modifica l’approccio dei locali che, al decimo, coronano una lunga fase di pressione con Barnabò, bravo a farsi trovare pronto a chiudere una manovra ben congegnata dalla propria linea veloce. Reparto che si ripete dopo un solo giro di lancette.

Belluno vince una rimessa laterale, su lancio ospite, e l’ovale fila rapidissimo tra le mani di Federico e Damiano Sacchet, poi di De Polo che scarica con precisione su Monestier che elude l’estremo tentativo della difesa veneziana. Precisa la trasformazione di Damiano Sacchet.

San Donà cerca di mettere ordine nella sua manovra e, alla mezzora, riduce lo svantaggio con una meta di Dalla Pria che sfrutta un varco aperto sulla sinistra del fronte d’attacco.

Prima del riposo, però, i locali passano ancora, Sugli sviluppi di una manovra al largo, è Bianchet che plana in meta.

La ripresa propone ritmi meno accesi e questo finisce col favorire gli ospiti, bravi a lavorare dentro il pacchetto prima di lanciare qualche sortita. Una delle quali si traduce in meta.

L’ultimo scorcio di gara propone un Belluno più convincente nel tentare l’affondo. Che arriva a qualche minuto dalla fine, quando la mischia arriva in area di meta ma l’arbitro, posizionato dalla parte sbagliata del raggruppamento, non convalida la segnatura. Le squadre sono, però, in riserva e non aspettano che il fischio finale per i saluti di rito.

 

Risultato finale: ASD RUGBY BELLUNO 21 – RUGBY SAN DONÀ 19

MARCATORI: 3′ Griguol mnt; 10′ Barnabò mt Sacchet D.; 11′ Monestier mt Sacchet D.; 27′ Dalla Pria mt Steolo; 36′ Bianchet mt Sacchet D.; 52′ Boer mt Steolo.

ASD RUGBY BELLUNO: Reolon (63′ Bernardi N.), De Menech (60′ Capraro), Sacchet D., Monestier, De Polo, Sacchet F., Vedana, Bianchet (54′ Dal Pont), Mattia (54′ Brancher), Munaro (54′ Bernardi M.), Saviane, Casol (41′ Reveane), Sommacal, Barnabò, Zampieri.

SAN DONÀ: Zanette, Boer (54′ Sturz M.), Barbieri, Steolo, Pelloia (74′ Buosciolo), Neressi, Griguol, Florian, Dalla Pria, Spadola, Bruniera (68′ Cuzzolin), Carnio, Diral, Sturz A., Mazzola.

ARBITRO: Morena Costantini di Trieste.

NOTE: ‘giallo’ a De Menech, Pelloia e Mazzola per gioco scorretto. Terreno in condizioni accettabili nonostante le ultime piogge. Spettatori 60 circa.

 

 

(Articolo di Silvano Cavallet per il Gazzettino)

Foto di Aldo De Menech