Voglia di riscatto.

L’intervista di Luca Maciga a Capitan De Polo alla vigilia del primo derby stagionale.

Non è stato certo un bel momento in casa del Belluno dopo le tre sconfitte consecutive con Pordenone, Conegliano e Castellana che hanno pesato sul morale della squadra.

Nel frattempo la società ha rinnovato il consiglio direttivo e nei prossimi giorni dovrebbero essere ufficializzate le nuove cariche.

Da quanto è trapelato fino a questo momento, pare si sia seguita la linea della continuità.

Intanto è poi arrivato il primo derby col Feltre, perso a Villa Montalban, e i due bottini pieni ottenuti con le vittorie contro il San Donà e lo stesso feltre, nel derby di ritorno al Boscherai.

Alberto De Polo, capitano dei gialloblù, spiega l’attuale situazione del Belluno:

«Sembrava che non fossimo più in grado di vincere. Contro la Castellana e nelle due partite precedenti abbiamo gettato alle ortiche numerose occasioni. Nella partita con la capolista abbiamo commesso alcuni errori, soprattutto in fase di realizzazione e poi siamo stati castigati».

Ora arriva il Feltre. Si vedrà nel derby, un Belluno diverso dalle ultime giornate?

«Francamente me lo auguro anche perché perdere dà fastidio; essere sconfitti contro il Feltre sarebbe una “mazzata”. Non ci sarà più tanta pressione per la classifica, quindi scenderemo in campo con un atteggiamento diverso anche se la stracittadina ha sempre una storia a sé. Sia noi che loro siamo attardati in classifica e quindi ci troviamo sullo stesso piano».

Come ve lo aspettate il XV granata?

«Non saprei che Feltre aspettarmi. Sono stato molto sorpreso dal loro inizio di campionato, quindi mi trovo un po’ “spiazzato”. Penso la stessa cosa anche del nostro inizio di campionato. Noi per esempio abbiamo fatto due errori fondamentali contro Conegliano e Pordenone, quindi se avessimo vinto questi due incontri non saremo ultimi ma ci troveremo terzi a dieci punti. Comunque per quanto riguarda la compagine granata, credo che arrivi da noi con il coltello fra i denti, pronta a darci filo da torcere fino alla fine».

Un’eventuale vittoria vostra, sarà l’occasione per uscire da questo momento di crisi?

«Se vinciamo il derby sarà sicuramente positivo. Sinceramente, mi dà fastidio il fatto che abbiamo delle potenzialità e un determinato livello tecnico e non meritiamo questo posto in classifica. Non so come mai continuiamo a commettere certi sbagli; se perseveriamo in questo, rimediando sconfitte, il morale crolla».

Com’è il clima in spogliatoio?

«Nonostante questa situazione, ci frequentiamo e stiamo bene fra di noi ma non riusciamo a trasferire questa positività a livello tecnico e sportivo. Non ho quindi una risposta alla nostra crisi».

Luca Maciga per il Corriere delle Alpi