Al Belluno l’ultimo derby della stagione.

Quest’anno il bilancio delle stracittadine, termina in parità con il Feltre che ha vinto due volte a Villa Montalban ed il Belluno che ha restituito prontamente il favore al Boscherai.

In campo si è vista una partita molto fisica e grintosa con vari cartellini gialli. Nonostante il buon ritmo imposto, il Feltre è sembrato essere totalmente diverso da quello visto solamente quindici giorni fa a Belluno.

Il XV di Alessandro Gerardi ha prodotto una gran mole di gioco, in particolare nel primo tempo, tuttavia non è riuscito a concretizzare quanto di buono fatto. Basti pensare ad una trasformazione ed ai due calci non riusciti a Leonardo Corso.

I ragazzi di Gigi Liguori, nonostante abbiano avuto qualche difficoltà nella zona mediana ed in alcuni frangenti in mischia, hanno saputo capitalizzare al massimo le occasioni avute ed a vincere meritatamente. Buona anche la prova della difesa, nell’arginare gli attacchi ospiti.

I gialloblù partono bene. Non c’è neanche il tempo di aprire il taccuino e al Belluno viene concesso un calcio per entrata laterale. Lo specialista Damiano Sacchet non sbaglia e porta sul 3-0 i suoi. Al 25’ il team bellunese rimpingua il vantaggio.

Da una mischia a proprio favore dialogano in velocità Federico Sacchet e Simone Monestier ed alla fine la palla arriva a Longo che in velocità taglia sulla sinistra e schiaccia in area di meta. A Damiano Sacchet non riesce la trasformazione.

Al 35’ entrambe le squadre vengono private rispettivamente di Zampieri e Zuffogrosso, ammoniti per reciproche scorrettezze in mischia. In apertura del secondo tempo, i padroni di casa riducono lo svantaggio grazie ad un capolavoro in velocità di Matteo Boschet che di piede calcia lungo, saltando Fantuz e poi firma la meta. Leonardo Corso però non centra i pali.

Cinque minuti più tardi il Belluno torna in meta con Simone Monestier, abile a finalizzare vicino ai pali un doppio slalom di Federico Sacchet. La precisa trasformazione di Damiano Sacchet porta i suoi sul 15-5. Il Feltre reclama poi una meta di Leonardo Corso, non concessa dall’arbitro per una “tenuta alta”.

Gli ospiti si portano sul 18-5 con un nuovo calcio di Damiano Sacchet concesso per un fallo nella ruck. Poco dopo il Belluno rimane temporaneamente in inferiorità numerica per il cartellino giallo inflitto a Nicola Bernardi, tuttavia il Feltre non riesce a sfruttare la superiorità numerica. Stessa sorte tocca a Leonardo Corso al 76’. Poi c’è solo il tempo per il fischio finale.

Risultato finale: RUGBY FELTRE – ASD RUGBY BELLUNO 5-18

RUGBY FELTRE: Selvestrel (76’ Riccardo Boschet), Matteo Boschet, Conz (65’ Sommariva), De Boni, Della Dora, Corso, De Marco, Bretelle, Cambruzzi, Girardini, Bortolot (62’ De Bortoli), Ongaro (76’ Turrin), Zuffogrosso (70’ Bilesimo), Del Monego (55’ Zatta), Funario. Non entrato De Rocco. Allenatore Gerardi.

ASD RUGBY BELLUNO: Fantuz (59’ Nicola Bernardi), Sparano, Damiano Sacchet, Simone Monestier, Longo, Federico Sacchet, Vedana (72’ Capraro), Bortoluzzi, Mattia Bernardi, Dal Pont (55’ Mattia), Bianchet (55’ Brancher), Saviane, Andrea Monestier, Barnabò, Sommacal (27’ Zampieri e dal 61’ Reveane). Non entrato Reolon. Allenatore Liguori.

Arbitro: Parolin di Bassano.

Marcatori: 1’ c.p. Damiano Sacchet, 25’ m. Longo ntr., 43’ m. Matteo Boschet ntr., 48’ m. Simone Monestier tr. Damiano Sacchet, 65’ c.p. Damiano Sacchet.

Note: spettatori 200 circa. Ammoniti nel primo tempo Zampieri (Belluno) e Zuffogrosso (Feltre) per scorrettezze reciproche in mischia e nel secondo tempo Nicola Bernardi (Belluno) per placcaggio non chiuso e Corso (Feltre) per proteste.

LE INTERVISTE
FELTRE. Finalmente torna il bel tempo sul fronte gialloblù. Forse il merito può essere attribuibile alla vittoria di domenica scorsa in quel di San Donà contro un avversario di tutto rispetto. In centrocampo si festeggia e si aggregano anche gli infotunati, uno fra tutti Alberto De Polo con un visibile tutore al braccio.
L’attuale capitano, Luca Bortoluzzi, è il primo ad essere soddisfatto di questo risultato: «E’ stato un derby molto combattuto. Come ha detto il nostro allenatore, siamo stati bravi a sfruttare le occasioni che abbiamo avuto, tenendo duro fino alla fine». Analizzando l’incontro, va evidenziato che siete restati sempre in vantaggio.
Come mai questa situazione positiva rispetto agli ultimi incontri? «Dopo domenica scorsa credo sia cambiato qualcosa. Abbiamo giocato come una squadra vera e sono molto orgoglioso dei miei compagni. Abbiamo commesso qualche errore, ma fa parte del gioco». In particolare nel primo tempo c’è stato qualche problema in mischia. Come lo spiega? «E’ vero. Abbiamo cambiato tre piloni nello stesso lato però continuavamo a cedere. Non so dare una spiegazione, comunque abbiamo vinto
ugualmente».
Raggiante e soddisfatto il tecnico Gigi Liguori che commenta così l’incontro:
«Nell’arco di quindici giorni è cambiato tutto perché abbiamo trasmesso un po’ di tranquillità alla squadra. E’ stata una brutta partita in cui siamo stati bravi ad approfittare delle poche occasioni che abbiamo avuto. Abbiamo fatto delle belle azioni, in difesa stiamo migliorando ed abbiamo sbagliato poco in touche».

Articolo di Luca Maciga per il Corriere delle Alpi