Troppa foga annebbia: BELLUNO KO

Ritorniamo da Bassano con una sconfitta che fa emergere gli errori nel possesso palla.

Nel rugby, le regole di base sono piuttosto semplici. Innanzitutto è necessario conquistare l’ovale, tipicamente nelle fasi statiche (mischie e rimesse laterali), e poi avanzare, mirando a conquistare terreno e costringere l’avversario a retrocedere, mantenendo sempre il possesso della palla.

A Bassano, il XV gialloblù ha svolto con diligenza la prima parte del compito, mancando – però – nella seconda. Conoscendo le caratteristiche dei Vicentini (le due compagini si incontrano da molti anni), che da sempre puntano le loro chance sulla compattezza e sull’organizzazione del pacchetto di mischia, il tecnico bellunese, Luigi Liguori, aveva preparato la gara mirando proprio a rendere più arduo lo svolgimento del programma di gioco del Bassano.

Attento contrasto e costante sostegno nei punti di incontro; e sistematica pressione sui mediani avversari. La scelta si è presto rivelata profittevole. Il Belluno, infatti, riusciva a conquistare molti palloni (anche ‘rubando’ la palla nelle rimesse laterali dei padroni di casa) e a respingere indietro, sempre più frequentemente il pack bassanese.

A rendere, però, sempre più in salita la manovra gialloblù è stata la crescente frenesia che – proprio come sette giorni fa, con il Castellana – ha colpito i giocatori ospiti. Facendoli cadere nel più marchiano degli errori: la perdita in avanti del pallone. Situazione che prevede la ripresa del gioco con una mischia ordinata ma, soprattutto, con l’obbligo di ripartire da zero con la costruzione della manovra. Il che, va da sé, finisce col pesare sulla condizione fisica.

A fine gara, i tecnici gialloblù hanno contato una quarantina di ‘avanti’ e questo dato è quanto mai eloquente. Nella prima mezzora di gioco, proprio per il ripetersi di questi errori, il Belluno non è riuscito a concretare il lavoro di conquista della palla, facendosi chiudere nella propria metà campo; e finendo col subire due mete. Canovaccio che si ripete anche nella ripresa: maggior possesso da parte del Belluno, ma padroni di casa implacabili nel punire ogni minima disattenzione degli ospiti.

Insomma: un chiaro avviso delle difficoltà che il Belluno troverà sulla sua strada in questa stagione. Non c’è dubbio che, in casa gialloblù, si lavorerà molto sodo per ovviare a quelli che sembrano eccessi di zelo. Anche perché, domenica prossima, a Villa Montalban arriverà Feltre che, ieri, ha fatto un sol boccone dei padovani del Monselice, e si presenta con le greche del capoclassifica.

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Risultato finale: BASSANO RUGBY 22 – BELLUNO RUGBY 8

MARCATORI: 26′ Ruffato mnt; 38′ Sala mnt; 45′ Sacchet D. cp; 50′ Simonetto mt Ganassin; 55′ Lunardon mnt; 60′ Casol mnt.

RUGBY BASSANO: Ganassin, Sala, Campana, Dalla Palma, Lorenzato, Serraiotto, Cei, Tito, Ruffato, Simonetto, De Zen, Lunardon, Zanzot, Meneghin, Pegoraro. A disposizione: Maistrello, Zalunardo, Alberti, Saggin, Cortese, Bordignon, Nichele.

ASD RUGBY BELLUNO: De Polo, Sparano, Bortoluzzi, Tommasella, Sacchet D., Sacchet F., Vedana, Bianchet, Dal Pont, Bernardi, Brancher, Casol, Sommacal, Pellin, Zampieri. A disposizione: De Menech, Capraro, Monestier S., Reveane, Barnabò, Ruggeri, Monestier A.

ARBITRO: Lorenzo Sacchetto di Rovigo.

 

Articolo di Silvano Cavalet per il Gazzettino

Foto Carlotta Sacchet