Splendida vittoria con un grande Trieste

A Villa Montalban si parla solo gialloblù.

Il Belluno conclude la stagione sconfiggendo la capolista Trieste, rimanendo imbattuto sul proprio campo. In realtà, è dal lontano 22 gennaio 2017 che nessuno riesce a vincere sul campo del Belluno. In quell’occasione fu il Bassano che riuscì a fare bottino pieno e da allora più nessuno ci riuscì. Così anche il Trieste, che con quest’incontro conquista matematicamente la serie B, ha dovuto inchinarsi dinnanzi ai padroni di casa.

A sorpresa, a causa della concomitante sconfitta del Feltre a Pordenone, il XV bellunese balza al secondo posto. A salutare l’ultima apparizione tra le mura amiche c’era il pubblico delle grandi occasioni con una nutrita rappresentanza ospite.

Il Belluno gioca veloce ed ordinato fin dall’inizio e fa capire subito ai giuliani che avranno filo da torcere per tutta la partita. Va sottolineata inoltre la superiorità dei gialloblù in mischia e la caparbietà nei placcaggi da parte di tutti i giocatori.

Una fase della partita Belluno vs Trieste

Sotto questo aspetto merita una menzione particolare Eros Dal Pont che si è dimostrato fondamentale in più azioni difensive. Inoltre sono risultati decisivi i calci dalla piazzola da parte di Federico Sacchet.

I ragazzi di Gigi Liguori partono con il turbo inserito fin dai primi minuti e Federico Sacchet smuove il tabellino con un calcio piazzato. Poco più tardi, al termine di un’azione corale, Alberto De Polo porta a termine una fuga andando in meta in mezzo ai pali. La trasformazione di Federico Sacchet fissa il punteggio sul 10-0.

I bellunesi si portano avanti ulteriormente, grazie ad un calcio di Federico Sacchet fischiato per un fuorigioco ospite. Approfittando un errore dei giocatori di casa in touche, gli ospiti accorciano le distanze con una meta di Iachelini trasformata da Paris.

Prima del riposo il Trieste rimane in inferiorità numerica a causa di un cartellino giallo comminato a Fassina per gioco pericoloso. Sfruttando questa situazione, prima del riposo, Sparano raccoglie un suggerimento di Federico Sacchet e schiaccia in meta. Con la trasformazione del numero dieci di casa si va al riposo sul 20-7.

In apertura di secondo tempo “Scracchio” Zampieri, al termine di una manovra di sfondamento, atterra con la palla sulla linea di meta. Preciso come un chirurgo Federico Sacchet firma il 27-7. Come in ogni partita, arriva il calo della compagine bellunese ed i giuliani provano a riavvicinarsi con due mete di Bencich e Iachelini, entrambe trasformate da Paris.

Il XV bellunese si rianima e negli ultimi cinque minuti dell’incontro altri due calci di punizione di Federico Sacchet portano avanti i gialloblù per 33-21. A tempo abbondantemente scaduto arriva la quarta meta del Trieste con Zornada trasformata da Paris che vale il punto di bonus e la serie B per gli alabardati.

Dopo il fischio finale dell’ottimo Faggionato esplode a centrocampo la festa dei triestini con cori e quant’altro.

Risultato finale: ASD RUGBY BELLUNO – VENJULIA TRIESTE 33-28

ASD RUGBYBELLUNO: Sparano, Bortoluzzi, Alberto De Polo, Tomasella, Longo, Federico Sacchet, Vedana, Dal Pont, Bernardi, Simone Monestier (63’ Bianchet), De Polo Alessandro, Cassol, Andrea Monestrier, Pellin (77 Barnabò), Zampieri. A disposizione Otarola, Cantoni, Ruggeri, Fantuz e Sommacal.  Allenatore: Liguori.

VENJULIA TRIESTE: Bencich, Paris, Fassina, Godina, Iachelini, Marcoli, Tommasini, Steel (76 Vanon), Zubin (76’ Bregant), Sponza, Zornada, Pettirosso (66’ Fertonani), Primieri (47’ Fiumara), Eposito (47’ Feltrin), Russo. A disposizione: Miccoli e Benevoli. Allenatore: Metz.

ARBITRO: Leonardo Faggionato di Vicenza.

MARCATORI: 11’ c.p. Federico Sacchet, 17’ Alberto De Polo tr. Federico Sacchet, 21’ c.p. Federico Sacchet, Iachelini tr. Paris, 38’ Sparano tr. Federico Sacchet, 44’ Zampieri tr. Federico Sacchet, 50’ Bencich tr. Paris, 54’ Iachelini tr. Paris, 65’ c.p. Federico Sacchet, 74’ c.p. Federico Sacchet, 85’ Zornada tr. Paris.

NOTE: spettatori 300 circa. Ammoniti Zornada, Fassina, Zampieri e Andrea Monestier.

Festa per Alessandro De Polo

A fine partita tutta la squadra si riunisce in cerchio nella propria metà campo per salutare Alessandro De Polo che ha deciso di smettere con il rugby giocato. La speranza di tutti, in particolare del suo allenatore, è che De Polo continui ad avere un ruolo nella società.

Gigi Liguori, tecnico di casa, dopo aver partecipato ai festeggiamenti si concede ai taccuini ed attacca dicendo: «Sul 27-7 dovevamo arrotondare ulteriormente. Il Trieste ha vinto il campionato, ma qui non sono riusciti a vincere. Questo gruppo può solo crescere e può togliersi tante soddisfazioni, però deve ascoltare di più coloro che allenano».

Liguori entra nel merito della prestazione dei singoli: «Il titolo di “man of the match” ho deciso di assegnarlo a Dal Pont per il placcaggio importante che ha fatto. Comunque oggi sono stati tutti bravi».

Analizzando l’incontro, è stata palese la superiorità in mischia da parte del Belluno: «Noi possiamo essere superiori. Oggi non ho cambiato la prima linea, a differenza della partita di Trieste, ed abbiamo giocato bene per ottanta minuti».

Liguori non si sbilancia sul suo futuro: «Da quarantotto anni sono nel mondo del rugby, per la prossima stagione vediamo. Noi per sei anni abbiamo seminato adesso bisogna raccogliere. Voglio sottolineare che a Villa Montalban è difficile passare». (lu.mac.)

 

 

(Articolo di Luca Maciga per il Corriere delle Alpi)

Nella foto di copertina i gialloblù festeggiano l’ultima partita a Villa Montalban di “Uappo” De Polo.