Monestier, il primo Feltre-Belluno del pilone gialloblù

«Giocare questa sfida dopo 3 anni è emozionante ma ho l’esperienza dei derby disputati con la Benetton».

A chi lo scettro del rugby bellunese? Nella settima giornata di ritorno e quart’ultima della fase finale di poule promozione di serie C, l’incontro clou è certo il derby che si disputa al Boscherai tra il Feltre ed i “cugini” del Belluno. Una partita tutta da seguire, che all’andata riservò una finale “trhilling”, con il sorpasso di misura dei gialloblù, dopo che i granata erano passati in vantaggio.

Si può tranquillamente affermare che sulla carta il risultato è incerto. La squadra di Liguori viene dalla larga vittoria contro il Pordenone. Contro il Feltre sarà fondamentale avere la giusta concentrazione.

Il pilone gialloblù Andrea Monestier illustra come saranno i giorni pre-derby.

«Nelle ultime quattro partite abbiamo ottenuto due sconfitte e due vittorie. Andare a giocare al Boscherai non sarà facile, però noi ci stiamo impegnando per allenarci al meglio. Un derby non è mai facile da affrontare sotto l’aspetto mentale, invece sotto l’aspetto fisico Rubiero ci ha preparato alla perfezione. Purtroppo, mentalmente si può essere preparati al massimo, però “un derby è sempre un derby”».

Dove vi concentrerete maggiormente per poter ottenere una vittoria che vi consentirebbe di balzare al secondo posto? 

«Dobbiamo migliorare sotto l’aspetto difensivo in particolar modo sulla salita e “sullo schierarci”. In attacco non abbiamo problemi, anche se dovremo aggiustare qualcosa, visto che quando si va ad affrontare un derby non si possono commettere sbavature».

Di fronte avrete il Feltre, seconda forza del torneo, e non ci potrà essere il consueto calo del secondo tempo.

«Esattamente. Solo nell’ultima partita contro il Pordenone c’è stata un’inversione di tendenza: abbiamo giocato un primo tempo in cui abbiamo stancato gli avversari e nel secondo, avendo una condizione fisica superiore, siamo riusciti ad imporci sull’avversario. Se domenica vogliamo vincere dobbiamo partire dagli ultimi 35’ dell’incontro di domenica, però dovremmo esprimerci così per tutta la durata della partita con la medesima intensità, se non con qualcosina in più».

Il vostro allenatore sta curando alcuni aspetti particolari per affrontare questo derby?

«In questi giorni sarà importante lavorare sulla mischia. Nelle ultime partite siamo riusciti ad essere vincenti in questo ambito ed avere una mischia avanzante, ci consentirebbe di aiutare maggiormente i tre quarti».

Questo è il primo derby in prima squadra di Andrea Monestier, ritornato recentemente dopo l’esperienza con la Benetton Treviso. Che sapore avrà per lei questa partita?

«Gioco questo derby dopo tre anni e sarà molto emozionante. Non sarà facile concentrarsi. I miei compagni mi stanno aiutando anche perché con loro sto giocando da quando avevo quattro anni. Con la Benetton

ho già vissuto incontri che mi hanno impegnato mentalmente. Il primo anno contro il Petrarca, contro il quale ci giocavamo il campionato, andammo a casa loro e perdemmo 3-0. In quell’occasione fu molto dura. Poi c’era il derby contro il Mogliano che è stato sempre molto sentito».

 

(Articolo di Luca Maciga per il Corriere delle Alpi)

Foto Marta Satta