La Under 16 si inchina ai Gallesi

Il risultato, come si dice in questi casi, è di per sé quanto mai eloquente. I giovani gallesi (che, adottando nell’area anglosassone la divisione di categoria in anni dispari, erano in realtà under 17) hanno offerto un saggio di quanto un serio impegno di programmazione che parta dalle scuole elementari, la presenza di strutture adeguate e il lavoro di tecnici preparati, possa produrre.

Non che i gialloblù abbiano sfigurato in modo clamoroso. Anzi, sono stati nettamente superiori – ad esempio – nelle mischie ordinate. Riuscendo a più riprese a costringere il pacchetto ospite a indietreggiare, al punto che Barp ha dovuto sanzionarne il cedimento.

E allora? Allora, a fare la netta differenza, è stata la rapidità dei gallesi nel conquistare l’ovale; e l’intensità che hanno messo nelle loro manovre.

“Non abbiamo giocato male – rilevava, anche rivolgendosi ai suoi giocatori, Alessio Dal Pont a fine partita – e dobbiamo fare tesoro dell’esperienza, Ormai, anche a livello giovanile è necessario eliminare i periodi morti”.

In effetti, la squadra ospite ha applicato con costanza questa regola. Anche quando la loro mischia era sotto pressione, trovavano spesso il modo per far uscire il pallone dalla propria parte. Un pallone che, però, non diventata un oggetto bollente del quale liberarsi al più presto.

Al contrario, una cerniera mediana di grande qualità (una sorta di maschio di fabbrica: anche due anni fa i mediani gallesi avevano stupito) lo trasformava in concreta passibilità di pungere lungo tutto il fronte d’attacco.

“Io credo che per i nostri giocatori si sia trattato di una gran bella esperienza, che tornerà loro utile in futuro. D’altra parte – chiosava il presidente gialloblù, Giancarlo Pasa, se vuoi davvero crescere devi confrontarti con i più forti, non con i più deboli”.

Tesi da condividere in toto, naturalmente. E fatta propria anche dal direttore di gara, il bellunese Barp (a proposito, ‘eccellente prova’ diranno, al termine, tecnici e accompagnatori ospiti). “In queste occasioni puoi davvero imparare molto. Lo possono fare i giocatori e i tecnici delle nostre squadre. Poi, certo, tocchi con mano che si è alla presenza di una diversa filosofia della palla ovale. Ma qui il discorso si fa più complesso”.

Risultato finale: ASD RUGBY BELLUNO 5 – BRECON RUGBY 54

ASD RUGBY BELLUNO: Dall’O’ Gallo, Belfiore, Dal Mas, Tormen, Viel, Dassi, Medvitchi, Sommacal, Bogo, Canton, De Candido, Broi, Borelli, De Col. Nel corso della gara sono entrati anche Shirta, Fregona, Fornasier, Costa, Balzan, Da Sois, De Bastiani, Mioranza.

BRECON: Morante Ca., Jenkins, Peters, Dunford, Williams, Dillon, Cashell, Mcdean, Pritchard, Rees, Griffiths, Kryloko, Harris, Morante Ch., Lewis. Entrati, durante la gara, John, Peel, Baker, Spruce, Parsons, Lloyd.

ARBITRO: Giuliano Barp.

(Articolo di Silvano Cavallet per il Gazzettino)
Foto Marta Satta