Motivati per il derby!

La seconda giornata della poule promozione di serie C1 prevede il derby tra Belluno e Feltre a Villa Montaban.

Come si sa, questo tipo di partite vengono vinte da chi sbaglia meno e subisce meno la pressione dell’incontro.

Il Belluno pare essere in forma, dopo la vittoria contro il Pordenone, classificatosi al primo posto nella regular season nella poule 1.

Riccardo Sparano, estremo gialloblù, è soddisfatto del match d’esordio del suo Belluno. “Domenica un’ottima gara. Abbiamo rispettato i piani che ci aveva dato l’allenatore, anche se non abbiamo svolto tutti i compiti nel migliore dei modi. Siamo riusciti a portare a casa la vittoria e, come ha detto il nostro capitano, il primo mattone per andare in serie B lo abbiamo messo. Ora si spera di metterne altri. Ci siamo dimostrati un gruppo unito dove non ci sono state individualità ma un gran collettivo che ha voluto vincere.”

Riccardo Sparano

Domenica arriva il Feltre e, come il Belluno, punta alla B. Come si immagina questo derby? “Abbiamo incontrato più volte il XV feltrino; sappiamo come giocano, come dobbiamo contrattaccare e che dobbiamo essere noi i primi a far capire all’avversario che abbiamo voglia di vincere. Sarà un derby molto duro, dove ci saranno molti contatti e dovremmo usare molto la testa in particolar modo nei momenti d’affanno.”.

Dopo il Pordenone, incontrerete altri avversari che quest’anno non avete ancora affrontato. Trieste e Conegliano potranno impensierirvi? “Sicuramente sì. Stiamo studiando già un piano idoneo a sconfiggere queste squadre. Cerchiamo di capire come giocheranno, se cambieranno metodo d’attacco e stiamo provando varie tattiche da mettere in atto durante queste partite”.

Raggiungere la serie B potrebbe essere alla vostra portata? “E’ una cosa che dobbiamo ottenere. E’ da molti anni che la stiamo portando avanti e questa è l’annata buona per poter raggiungere questa serie B. Pur essendo in serie C veniamo apprezzati anche da persone di livelli più alti. Come si può notare un esempio è Alessandro Longo che, con la convocazione in nazionale di seven-rugby, si troverà con persone di serie A ed Eccellenza. Sicuramente giochiamo un buon rugby, tuttavia questo è dovuto al nostro preparatore atletico ed all’allenatore Gigi Liguori che entrambi ogni settimana ci danno dei piani per scendere in campo al meglio”.

 

(Articolo di Luca Maciga per il Corriere delle Alpi)