Derby al Belluno, trionfo all’ultimo respiro

C1 Poule promozione. Feltre battuto dopo un match con mille emozioni. Decisiva la meta di Vedana quasi allo scadere.

Non si arresta il cammino trionfale del Rugby Belluno che sul campo di Villa Montalban coglie un altro successo contro i cugini del Feltre riscattando il derby perso qualche settimana fa in Ghirarda.

I padroni di casa si confermano squadra da battere, al di là del fatto che questo successo non cambia assolutamente gli equilibri di un girone di promozione ancora lungo, con entrambe le compagini bellunesi che proveranno a giocarsi la promozione in serie B.

È stata comunque una partita molto combattuta e all’insegna dell’equilibrio per larga parte dell’incontro, poi il Belluno ha trovato la chiave di svolta sfruttando un episodio favorevole al fotofinish dell’incontro, scardinando la linea difensiva e trovando la meta decisiva per il successo finale.

Entrambi i tecnici, durante la settimana, avevano previsto grande equilibrio e, chi avesse realizzato la meta finale, avrebbe vinto. E così è stato. Numeroso il pubblico che ha assistito ad un incontro ben giocato, equilibrato ed a tratti spettacolare.

Nei primi minuti vi è una maggior vivacità del Belluno ma gli attacchi sono leggeri. All’8’ il XV bellunese potrebbe smuovere il tabellino ma, su calcio di punizione, Damiano Sacchet manca di poco i pali.

Nonostante questa iniziale vivacità gialloblù, il primo episodio importante capita ai granata al 14’, quando l’arbitro vede un avanti volontario di Bernardi e fischia il calcio di punizione. Dalla piazzola Corso non sbaglia e porta i suoi sul 3-0.

Intanto il XV gialloblù guadagna metri e spazi e trova la prima meta. Grazie ad un’ottima apertura di Federico Sacchet, Longo s’incunea lungo la fascia sinistra e appoggia in meta. La trasformazione chirurgica di Damiano Sacchet porta avanti il Belluno (7-3).

La partita continua ad essere equilibrata e lo specialista Corso accorcia le distanze con un calcio dalla piazzola. Poco più tardi Damiano Sacchet fa altrettanto: è 10-6. La partita è ancora aperta, l’agonismo è tanto ed il ritmo è veramente alto.

Nella ripresa l’incontro è tutto da giocare e non mancheranno i colpi di scena, tipici di un derby giocato ad un buon livello. Nel primo quarto d’ora della ripresa gli ospiti soffrono la pressione bellunese ed al 48’ il Belluno, trova la nuova meta con Vedana al termine di una mischia insistita. A Damiano Sacchet, però, non riesce la trasformazione.

I feltrini in svantaggio, non ci stanno a perdere e cercano di scavalcare la retroguardia gialloblù. Ci riescono al 62’, ispirati da un ottimo Boschet ottengono meta al termine di una manovra “ostinata”.

Lo specialista Corso trasforma nuovamente portando l’incontro sul 15-13. Al 78’, complice qualche errore della linea difensiva bellunese, il XV di Alessandro Gerardi trova il vantaggio andando in meta con Corso. Lo stesso numero dieci granata non sbaglia la trasformazione portando in vantaggio la sua squadra per 20-15.

A questo punto mancano due minuti, più recupero alla fine. Partita finita? Assolutamente no. Due minuti più tardi, durante un’azione di rilancio feltrina, i grifoni intercettano la palla e con Vedana s’involano verso i pali avversari firmando la meta del pareggio. Dalla piazzola Damiano Sacchet realizza la trasformazione del 22-20.

Ora è dura per i granata riagguantare il risultato. Il Belluno con le energie residue chiude tutti gli spazi fino al fischio finale.

(Articolo di Luca Maciga per il Corriere delle Alpi)

(Foto Corriere delle Alpi)