Super Belluno, affondata la capolista

Rugby Serie C. Gara gia’ decisa nel primo tempo, chiuso sul 33-0 dai gialloblù.

Il Belluno capitalizza con il massimo risultato lo scontro contro il Bassano, primo della classe fino ad ieri assieme al Villadose. Ora serve fare altrettanto, sabato prossimo, nel recupero casalingo contro il fanalino di coda Monselice, per porre una seria ipoteca alla qualificazione alla poule promozione.

I padroni di casa, fin dall’inizio, hanno saputo imbrigliare i vicentini senza permettere loro di esprimere il proprio gioco. Di fronte ad una squadra particolarmente “pesante” i gialloblù hanno fatto della velocità la loro arma migliore, mettendo già al sicuro il risultato nel primo tempo.

Proprio nella prima frazione si vede il meglio del XV di casa grazie ad un gioco fluido e ben amalgamato. Quindi non è certo un sacrilegio se i primi 40’ terminano sul 33-0.

Il primo ruggito del match è del Belluno che si porta in vantaggio con Longo che, dopo aver ricevuto un suggerimento di De Polo, riesce ad appoggiare in meta regalando alla sua squadra i primi cinque punti della giornata. Ci pensa poi lo specialista Damiano Sacchet alla trasformazione.

Passano dieci minuti ed i gialloblù rimpinguano il bottino con Vedana che, durante un’azione di mischia, trova il guizzo vincente. Il cecchino Sacchet trasforma nuovamente.

In questa fase i ragazzi di Liguori sembrano essere più brillanti al cospetto di un Bassano in cui sembra manchino le sinergie fra i vari reparti, per far fronte all’avversario. La terza meta del Belluno è da manuale: scambio per vie centrali a velocità sostenuta tra Federico Sacchet, Cuzzuol e Bianchet che mettono Bernardi in condizione di schiacciare sulla linea di meta. Dalla piazzola Damiano Sacchet trasforma nuovamente.

Bernardi si ripete al 28’ raccogliendo sulla sinistra un gran lavoro di Damiano Sacchet e Bortoluzzi ed involandosi lungo la fascia sinistra a raccogliere cinque punti.

Prima del riposo Longo va in meta al termine di un’azione solitaria nella quale nessun avversario riesce a fermarlo. Il 33-0 viene firmato da un’altra trasformazione di Damiano Sacchet.

Nel secondo tempo gli ospiti smuovono il risultato con una meta tecnica.

I gialloblù, nonostante si siano trovati in inferiorità numerica momentanea a causa di un cartellino giallo di Longo per “avanti volontario”, si portano sul 38-7.

Il piede di Bortoluzzi costruisce un’azione insistita, al termine della quale Federico Sacchet con un tuffo oltre la linea trova i cinque punti.

Nei dieci minuti finali il Bassano va in meta due volte senza impensierire il Belluno, fissando il risultato finale sul 38-17.

Risultato finale: BELLUNO – BASSANO 38-17

BELLUNO: Cuzzuol, Damiano Sacchet, Alberto De Polo, Bortoluzzi (61’ Fantuz), Longo, Federico Sacchet, Vedana (69’ Cantoni), Bianchet, Monestier (65’ Mattia), Bernardi, Alessandro De Polo (65’ Reduce), Casol, Sommacal (57’ Pielli), Barnabò (37’ Nicolas e dal 57’ Pellin), Zampieri. Allenatore Liguori.

BASSANO: Ganassin, Zonta, Nichele (41’ Tito), Dalla Palma, Lago (41’ Lorenzato), Serraiotto, Cei, Maroso, Arsié (58’ Cortese), Saggin (41’ Simonetto), Bertolin (26’ Lunardon), Trento, Zanzot, Meneghin, Brunello. Allenatore Baratella.

ARBITRO: Filippo Vinci di Rovigo.

MARCATORI: 3’ Longo tr. Damiano Sacchet, 13’ Vedana tr.Damiano Sacchet, 15’ Bernardi tr. Damiano Sacchet, 28’ Bernardi ntr., 40’ Longo tr. Damiano Sacchet, 44’ meta tecnica del Bassano, 60’ Federico Sacchet ntr., 70’ meta di mischia del Bassano, 80’ Cei ntr.

NOTE: ammoniti al 32’ Cei e Casol per reciproche scorrettezze, al 55’ Longo per avanti volontario. Espulsi al 73’ Bianchet e Lorenzato per fallo reciproco (pugni). Al 38’ infortunio di Barnabò.

 

Le interviste...
Raggiante. Per la prima volta in questo campionato il tecnico Gigi Liguori è soddisfatto della prova dei suoi, in particolare della prima frazione:

Federico Sacchet, “man of the match” all’esordio come numero “10”

“Il nostro primo tempo è stato ottimo. Se i ragazzi fanno quello che proviamo in allenamento possono fare veramente bene. Credo che sistemando le “pedine” al posto giusto e utilizzando Federico Sacchet come numero 10 ad alimentare il gioco, è stata una scelta azzeccata. Nel primo tempo abbiamo attaccato per vie centrali ed abbiamo fatto bene”.

Liguori conclude dicendo: “Nel secondo abbiamo un po’ sofferto il ritorno dell’avversario che ha appesantito la mischia con alcuni innesti. Abbiamo creato qualche buona azione però abbiamo commesso qualche errore sulla finalizzazione. Dovevamo giocare di più, aumentando il ritmo. Ora dobbiamo vincere sabato nel recupero con il Monselice.” (lu.mac.)

 

(Articolo di Luca Maciga per il Corriere delle Alpi)