Quando lo sport non è più sport…

Torino, le rugbyste della base di Sigonella rifiutate a un torneo, scatta la gara della solidarietà

Rugbysti che sbattono la porta in faccia alle rugbyste. Possibile? Sì, accade all’estrema periferia del rugby, ma i toni e i modi sono così pesanti – e amari – che la storia merita di risalire fino al centro anche perché la palla ovale ha poi dimostrato di avere sempre gli anticorpi vivaci per contrastare il male della discriminazione.

Fermo restando che ognuno a casa sua può accogliere chi vuole, ecco che cosa ha risposto il club Dynamo Dora Rugby di Torino all’allenatore della neonata formazione femminile del Sigonella Hoplite Rugby Club che chiedeva di partecipare alla “Festa del rugby popolare” il 2 giugno nel capoluogo piemontese.

“Non sono graditi all’evento polizia, militari, fascisti e autorità varie”. E, per rafforzare il concetto: “Please, andatevene dall’Italia e dall’universo”. Sì, perché il club siciliano è quello della base Usa di Sigonella (Siracusa), anche se poi non tutti i giocatori e le giocatrici sono militari.

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Ed ecco il comunicato del Dynamo Dora Rugby Club diffuso nel pomeriggio. 

L’Articolo della Gazzetta dello Sport sull’accaduto

La pagina Facebook del Hoplite Rugby Team di Sigonella

 

(Articolo di Paolo Ricci Bitti per il Messaggero Sport)