Under 14 sempre di carattere, anche se…

A Villa Montalban i nostri Under 14 hanno affrontato un coriaceo Rugby Dosson, spuntandola nel secondo tempo

Unica squadra questa settimana e convocazioni miste, Belluno 1 e Belluno 2.

Si rinuncia ad un triangolare per affrontare al meglio il Dosson; sottolineiamo subito “al meglio e non con i migliori”, perché tutta la rosa è sempre stata considerata alla pari, anche se qualcuno ha più esperienza e qualcuno meno.

Partita al cardio “Palma” quella di Villa Montalban, con il buon Tony subito ad urlare, dato che è partito talmente in anticipo con le imprecazioni, questa volta, che probabilmente era già agitato mentre arrivava al campo in macchina.

Partono subito forte i giovani grifoni e vanno subito in meta con uno sguizzante Dassi a cui replica De Bastiani, una sola trasformazione sempre di Dassi e si va già sul 12 – 0, poco dopo l’inizio.

Tutto facile? Macchè! I ragazzi si smarriscono e calano il ritmo, fin quasi a giocare da fermi, dando ragione al nervosismo dell’allenatore.

Il Dosson alza la testa e prima della fine del primo tempo accorcia le distanze sul 12-7 e conclude la rimonta pareggiando all’ inizio del secondo tempo 12-12 dove perdiamo il capitano Tommaso Viel, per una leggera contrattura, che lascia i galloni ad un energico Bogo.

Non mollano di una virgola, gli ospiti, che continuano a mettere sotto i nostri e vengono fermati più volte a pochi metri dalla meta da un ottimo Sommacal, il quale in un occasione dimostra anche quanto sia veloce, andando ad intercettare palla nei pressi della nostra area e facendo un coast to coast, intercettato proprio mentre stava per mettere giù il pallone e togliere così le castagne dal fuoco, prima che si bruciassero.

Capitan Bogo manda De Bastiani alla piazzola che non sbaglia il suo secondo calcio stagionale, per la cronaca il primo messo dentro. Bravo!

La meta demoralizza il Dosson che apre le maglie e rallenta il ritmo, lasciando spazio ad un’altra meta di De Bastiani che lui stesso trasforma. E si va così sul 26 a 12.

Non una bella partita, ma una buona partita, che ha permesso a questi ragazzi di portare a casa il risultato che fa tanto morale. Al di là di chi ha fatto meta, tutti si sono dimostrati squadra, sia quando tutto andava bene che quando andava male. E alla fine questo è quello che conta!

Dal nostro inviato speciale Thomas De Bastiani