Un’occasione sfumata

A Villa Montalban un “Pordenone Rugby” corsaro porta via una bella vittoria, dopo una partita combattuta da entrambe le parti

Vince il Pordenone e, nel complesso, non si può dire immeritatamente.

Ma non è stata un passeggiata per il XV ospite; e i festeggiamenti avviati subito dopo il fischio di chiusura, testimoniano che i padroni di casa hanno rappresentato un ostacolo impegnativo.

“Sono soddisfatto del gioco che abbiamo saputo proporre. Poi, certo, scontiamo ancora qualche frenesia di troppo che – notava Gigi Liguori al termine della sfida – finisce col penalizzarci”.

A far pendere la bilancia dalla parte del Pordenone anche la chirurgica precisione di Daneluzzi che, oltre a tre piazzati, ha messo tra i pali anche i tre tentativi di trasformazione.

I gialloblù devono rinunciare, dopo una manciata di minuti, a Pielli, sostituito da Sommacal.

Il primo tempo fila via su buoni ritmi e propone anche schemi interessanti. Una prima frazione caratterizzata anche dall’alternanza nel punteggio; con le due compagini in condizione ora di allungare ora di essere rimontate.

Al riposo, il Belluno è avanti 18 a 17. La svolta matura nel primo scorcio di ripresa.

Gli ospiti trovano il modo, prima, di operare il sorpasso con Sordini (alla seconda meta), poi – dopo la relativa trasformazione – di allungare con due penalty.

Il Belluno, tuttavia, non si arrende; riprende a premere e, a 10′ dalla fine, ottiene la terza meta con Saviane sugli sviluppi di una ben congegnata azione della mischia.

Il finale è convulso: i gialloblù occupano la metà campo ospite ma manca loro la lucidità necessaria per trovare la chiave capace di far saltare la difesa pordenonese.

RISULTATO FINALE: ASD RUGBY BELLUNO 23 – PORDENONE RUGBY 30

MARCATORI: 3′ Daneluzzi cp: 13′ D’Incà mnt; 24′ Sordini mt Daneluzzi; 26′ D’Incà cp; 31′ Fantuz mt D’Incà; 35′ Fiorentino mt Daneluzzi; 40′ Sacchet cp; 42′ Sordini mt Daneluzzi; 50′ e 58′ Daneluzzi cp; 70′ Saviane mnt.

ASD RUGBY BELLUNO: Naggi, Sacchet, De Polo Alb., Vedana, Fantuz (74′ Reolon T.), Cantoni (56′ Michelon), D’Incà, Bortoluzzi, Casali (50′ Casol), Galliano (50′ De Polo Ale.), Saviane, Brancher, Pielli (3′ Sommacal), Pellin (56′ Panepinto), Zampieri.

PORDENONE RUGBY: Rampogna (74′ Tomada), Ferrero, Sordini, De Paoli, Mancin, Daneluzzi, Bressan, Tommasini (56′ Biscontin), Fiorentino, Morson, Scaviolo, Alberti, Pancino (56′ Gava), Pessa, Pivesso.

ARBITRO: Francesco Nocera.

NOTE: ‘giallo’ a Morson e Sommacal per gioco scorretto. Terreno in buone condizioni. Spettatori 90 circa.

(sc) Vince il Pordenone e, nel complesso, non si può dire immeritatamente. Ma non è stata un passeggiata per il XV ospite; e i festeggiamenti avviati subito dopo il fischio di chiusura, testimoniano che i padroni di casa hanno rappresentato un ostacolo impegnativo. “Sono soddisfatto del gioco che abbiamo saputo proporre. Poi, certo, scontiamo ancora qualche frenesia di troppo che – notava Gigi Liguori al termine della sfida – finisce col penalizzarci”. A far pendere la bilancia dalla parte del Pordenone anche la chirurgica precisione di Daneluzzi che, oltre a tre piazzati, ha messo tra i pali anche i tre tentativi di trasformazione. I gialloblù devono rinunciare, dopo una manciata di minuti, a Pielli, sostituito da Sommacal. Il primo tempo fila via su buoni ritmi e propone anche schemi interessanti. Una prima frazione caratterizzata anche dall’alternanza nel punteggio; con le due compagini in condizione ora di allungare ora di essere rimontate. Al riposo, il Belluno è avanti 18 a 17. La svolta matura nel primo scorcio di ripresa. Gli ospiti trovano il modo, prima, di operare il sorpasso con Sordini (alla seconda meta), poi – dopo la relativa trasformazione – di allungare con due penalty. Il Belluno, tuttavia, non si arrende; riprende a premere e, a 10′ dalla fine, ottiene la terza meta con Saviane sugli sviluppi di una ben congegnata azione della mischia. Il finale è convulso: i gialloblù occupano la metà campo ospite ma manca loro la lucidità necessaria per trovare la chiave capace di far saltare la difesa pordenonese.