Ora si fa dura

22 Febbraio 2016 at 19:17

A Villa Montalban il Feltre conferma la sua forza

(sc) Vince, con pieno merito, il Feltre che conferma d’essere il più autorevole candidato al salto di categoria. Il XV granata, infatti, ha esibito un tasso qualitativo di notevole spessore (su tutti Sartor, l’apertura che ha tessuto sapientemente la tela del gioco feltrino) e una capacità di sfruttare con cinismo ogni opportunità. Il Belluno, per parte sua, non ha demeritato.

Anzi, è stato in partita fino a un quarto d’ora dal termine; supplendo con volontà alla maggior qualità tecnica degli ospiti. Era partito con foga il XV di casa; un avvio che aveva sorpreso i granata, costretti a commettere ripetuti falli (ben cinque nei primi nove minuti) che, peraltro, non hanno schiodato il punteggio.

Registrati alcuni dettagli difensivi, Feltre comincia a esplorare la retroguardia dei padroni di casa. E verso il quindicesimo trova il grimaldello giusto. E’ Sartor che avvia la manovra e si fa trovare pronto a chiuderla oltre la linea di meta. Comoda la sua trasformazione. Belluno accusa il colpo e, non passano che quattro minuti, arriva la seconda meta. Il solito Sartor apre un’autostrada per Bellumat che deve solo appoggiare.

Per una decina di minuti la gara ristagna. I locali bussano alla retroguardia ospite che, però, chiude i varchi. E poco oltre le mezzora, Feltre colpisce ancora con Bertelle. Lo 0 a 17 al riposo lascia prevedere una ripresa senza patemi particolari per i granata.

Ma, a sorpresa, Belluno trova energie e gioco per cambiare l’inerzia. Solo pochi minuti e, da una touche rubata, la mischia gialloblù avvia una ‘rolling moul’ che porta alla segnatura. Dieci minuti più tardi, Belluno confeziona una segnatura da cineteca: calcio di liberazione sul quale si precipita Alessandro De Polo che arpiona l’ovale che gli arriva alle spalle e lo scarica sul fratello Alberto.Due finte per sedere gli avversari e longa volata prima di depositare tra i pali. Passano due minuti e arriva il penalty di Sacchet per il 15 a 17.

L’urlo in gola alla tifoseria gialloblù, però, si strozza dopo cinque minuti. Sartor riprende in pugno la direzione delle operazioni; costruisce opportunità e, soprattutto, mette tra i pali i tre piazzati che tolgono il respiro al Belluno.

La meta finale di Zannin, pregevole per costruzione e sviluppo, è la ciliegina sulla torta di una prestazione granata di qualità.

Risultato finale: BELLUNO 15 – FELTRE 33
MARCATORI: 10′ Sartor mt stesso; 16′ Bellumat mnt; 33′ Bertelle mnt; 48′ mischia Belluno mnt; 53′ De Polo Alb. mt Sacchet; 63′ Sacchet cp; 65′, 68′ e 77′ Sartor cp; 80′ Zannin mt Sartor.
BELLUNO: Reolon D., Sacchet, De Polo Alb., Vedana, Reolon T. (41′ Bernardi), Cantoni, D’Incà, Bortoluzzi, Michelon, Casali (41′ Fantuz), Brancher (41′ De Polo Ale.), Saviane, Sommacal, Panepinto, Zampieri.
FELTRE: De Boni, Zannin, Perotto G., Dall’Omo, Maccagnan, Sartor, Sommariva, Bortolot, Bertelle, Stefani, Strappazzon, Bellumat, Bordin (41′ Ongaro), Zancanaro, Perotto M.
ARBITRO: Alberto Stefanato.
NOTE: ‘giallo’ a Michelon per presa alta (penalità inopinatamente allungata di almeno 2 minuti!). Terreno in buone condizioni. Spettatori 220 circa.

Articolo di Silvano Cavallet per il Gazzettino di lunedì 22/02/2016

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