«Obiettivo centrato ma ci serve un piazzatore»

18 Gennaio 2016 at 18:48

Il patron del Belluno Rugby, Mirko Costa, è soddisfatto della sua squadra e trepida per i play off

BELLUNO. Il secondo posto matematico conquistato nella prima fase del campionato di serie C con una giornata d’anticipo vale al Belluno Rugby un bell’8 in pagella. Parola di presidente: «Non tanto legato all’aspetto prettamente tecnico», dice Mirko Costa, «ma da rimandare all’obiettivo raggiunto. Ad inizio anno il primo step da conquistare e attorno al quale ruotava tutta la programmazione era l’approdo nei play off».

Il Belluno chiuderà al secondo posto alle spalle del rullo compressore Feltre, quando manca ancora l’ultima giornata della prima fase in calendario a metà gennaio.

«Giocheremo contro i Monster che, da terzi classificati, sono la squadra che in ottica play off ha meno ambizioni rispetto a tutte le altre», aggiunge Costa, «di sicuro andiamo incontro ad un secondo e ben più complicato torneo che mette in palio un solo posto per la promozione in serie B e sei concorrenti tutte molto agguerrite».

Il numero uno del Belluno Rugby approfitta per analizzare quanto fatto finora dalla sua squadra puntando il dito su ciò che va modificato al più presto per poter ambire al salto di categoria: «Dobbiamo migliorare il rendimento sui calci piazzati. L’assenza di un piazzatore di ruolo si è fatta sentire con l’addio di Tarantola, passato al Valsugana, che alla fine ha pesato sul nostro rendimento generale. Nei play off i calci piazzati saranno fondamentali perché in grado di modificare l’equilibrio che regna in queste partite dalla posta in palio altissima. Punteremo tutto su Sacchet e Naggi che stanno crescendo tantissimo sotto la guida di Gigi Liguori».

Mirko Costa chiude la porta al mercato: «Non è nella nostra filosofia intervenire sul mercato per colmare un possibile gap. Puntiamo invece sulla crescita degli elementi che abbiamo, anche perché la nostra forza sta tutta nel gruppo molto unito, vero fiore all’occhiello di questa stagione e motivo d’orgoglio per la società. Aggiungo che la vera vittoria a fine anno non sarà la promozione in B, in cui speriamo tutti vivamente, ma la salvaguardia di un gruppo solido ed unito che deve rappresentare il futuro del Belluno Rugby».

Tornando ai play off, il presidente Costa conclude elogiando il suo allenatore Liguori, «che nelle ultime settimane ha effettuato diversi esperimenti proprio in vista dei play off. Abbiamo avuto diverse indicazioni positive e sono convinto che le novità proposte rappresenteranno un’arma in più». A proposito di play off, conclusione dedicata ai pronostici: «Non conosco le tre squadre dell’altro girone», dice Costa, «ma il Feltre ha qualcosa in più di tutti. Il Belluno? Non parlo…».

Articolo di Gianluca De Rosa Per il Corriere Alpi del 28 dicembre 2015