Onore al merito

8 Dicembre 2015 at 15:15

Il Rugby feltre fa suo anche il derby di ritorno, giocato a Villa Montalban

Il derby di ritorno di questa fase preliminare del campionato ha confermato il valore del complesso di Andrea Barp.

Dopo un primo tempo tirato ma anche connotato da un gioco poco lineare, i granata – frenato l’avvio veemente del Belluno (che nei primi minuti della ripresa si sono costruiti almeno un paio di ghiotte occasioni) – hanno messo ordine nel proprio gioco.

Il pacchetto è cresciuto sia nelle rimesse laterali, sia nei raggruppamenti e questo – assieme a una puntuale e precisa gestione al piede dell’ovale – ha garantito costanti rifornimenti alla linea veloce. Che non si è fatta pregare per sondare la tenuta della difesa gialloblù.

Per parte sua, il Belluno ha offerto una prestazione sicuramente dignitosa. Anche buona per quanto riguarda la difesa che ha chiuso con attenzione, almeno fino a quando è stata sorretta dalla condizione fisica. I problemi, però, si sono presentati al momento di gestire la palla dopo la conquista nelle fasi statiche o il recupero.

La cerniera mediana non è stata rapida e precisa nel costruire le basi della manovra e il gioco gialloblù è diventato più prevedibile.

Con tutto questo, la prima frazione di gioco è vissuta sul lampo di Sartor, preciso nel drop dopo quattro minuti, e sulla manovra del Belluno che, tuttavia, la concreta solo una volta con una efficace progressione della mischia.

Durante l’intervallo, Andrea Barp catechizza i suoi che, poco alla volta, avanzano il baricentro del proprio gioco.

E, soprattutto, dimostrano grande lucidità nella gestione degli snodi decisivi della gara. Se nel primo e nello scorcio d’avvio, i granata avevano scelto la via della rimessa laterale, adesso mandano più spesso il preciso Sartor sulla piazzola.

Scelta che allarga il divario nel punteggio. I padroni di casa appaiono sempre più in debito d’ossigeno. La difesa vacilla e le ripartenze sono sempre più rare e, soprattutto, meno veloci e produttive.

Un limite che diventa irrecuperabile quando ai gialloblù capita la tegola del secondo cartellino giallo. Le mischie ordinate sono una costante sofferenza e solo un’opposizione fatta col cuore impedisce l’iscrizione a referto di altre mete.

Risultato finale:
ASD RUGBY BELLUNO 7 – RUGBY FELTRE 21

Marcatori:
4′ Sartor d.; 15′ mischia Belluno mt Naggi; 55′ mischia Feltre mnt; 63′ mischia Feltre mt Sartor; 65′ e 76′ Sartor cp.

Formazione BELLUNO:
Cantoni, Sacchet, De Polo Alb., Vedana, Naggi, Bernardi, D’Incà, Bortoluzzi, Fantuz, Saviane, De Polo Ale. (67′ Casol), Brancher, Sommacal (37′ Galliano), Panepinto (71′ Belfi), Zampieri.

Formazione FELTRE:
De Boni, Canova, Perotto G., Dall’Omo (70′ Maccagnan), Dautas, Sartor, Sommariva, Bellumat, Perotto E. (52′ Bertelle), Stefani, Strappazzon, Ongaro (41′ Bortolot), Bordin. Zancanaro, Perotto M.

ARBITRO:
Matteo Franco di Pordenone.

NOTE:
‘giallo’ a Bernardi, Matteo Perotto e Casol per gioco scorretto. Terreno in buone condizioni. Spettatori 300 circa.

(Articolo di Silvano Cavallet per il Gazzettino)