La prima squadra si presenta alla città

7 Ottobre 2015 at 20:41

Rugby Belluno, voglia di vincere e nuova maglia

C’è ottimismo in vista del torneo di C; il tecnico Liguori: «L’obiettivo è arrivare primi, non tra i primi»

(Dal Corriere delle Alpi del 19 settembre 2015)

BELLUNO. Un “terzo tempo” anticipato. È questa l’atmosfera che si respira in piazza Duomo, alla presentazione ufficiale della prima squadra del rugby Belluno.

Una novità per la società, una conferma invece per il bar gestito da Walter De Min dopo l’ottimo successo ottenuto con la presentazione della Ital-lenti Belluno.

Presentatore della serata è Silvano Cavalet, tifosissimo dei gialloblù.

Tra i presenti, anche l’assessore allo Sport del Comune di Belluno, Biagio Giannone, che porta i saluti dell’Amministrazione e conferma la volontà di aiutare tutte quelle famiglie che in difficoltà fanno fatica ad avvicinare i propri figli alle attività sportive, assieme alle tante associazioni presenti nella città. Importanti e ambiziose sono invece le parole del presidente della squadra, Mirco Costa, che vede nei suoi ragazzi lo spirito di sacrificio essenziale per questo sport. Sono poi molti i ringraziamenti per tutti gli organi societari a partire dal vivaio, che da anni fa da serbatoio alla prima squadra, ma anche ai volontari che danno una mano al club nelle tradizionali feste e nella manutenzione ordinaria degli impianti.

Interviene poi l’allenatore Luigi Liguori, giunto ormai al quarto anno sulla panchina del Belluno, che vede la nuova stagione con una prospettiva molto chiara : «L’obbiettivo di questa stagione che andiamo a incominciare non è arrivare tra i primi, ma primi», sono le parole dell’allenatore gialloblù, che alzano di molto l’asticella delle ambizioni.

L’ampiezza della rosa rispetto agli anni precedenti non è l’unico motivo di ottimismo, secondo Alberto De Polo: il capitano infatti punta sopratutto sul gioco della sua squadra, che sopperisce qualche mancanza in termini di esperienza e di “peso” dei giocatori. Soddisfazione quindi per i nuovi arrivati, dall’Alpago e dal Feltrino, che si sono subito calati nello spirito di questa società, con determinazione e voglia di far bene. Ma le sorprese non finiscono qui. La vera “ star” della serata è infatti la nuova divisa disegnata da un ex giocatore, Simone Monestier, il quale dopo aver terminato gli studi ha deciso di partire per l’Inghilterra, dove lavora e continua a giocare per una formazione locale.

L’iniziativa che il club intende proporre nelle prossime settimane ricalca una tipica usanza inglese: sarà infatti possibile ottenere, con un modico compenso, la maglia con il numero 16 stampato sulla schiena, da indossare durante le partite. Ora l’attesa è tutta per domenica 18 ottobre, data di inizio del campionato di Serie C.

Davide Noro