Grande attesa per il derby

Liguori: «Il derby Feltre-Belluno lo vince chi sbaglierà meno»

Rugby. Domenica al Boscherai c’è Feltre-Belluno. Il coach gialloblù Liguori: «Sto vedendo una giusta mentalità»

BELLUNO. «Il derby di Feltre nasconde non poche insidie. Vincerà chi sbaglierà di meno, chi subirà meno la pressione della gara».

L’allenatore del Belluno Rugby Gigi Liguori dall’alto della sua esperienza “vede” così il match che attende (14.30 al Boscherai) la compagine gialloblù, accreditata come la grande favorita per la conquista della promozione in B.

«È stata una fortuna poter ripartire dalla base solida messa lo scorso anno. I presupposti per fare bene ci sono tutti e non manca la qualità giusta per vincere le partite e arrivare più lontano possibile ma è sempre il campo che emette il verdetto inappellabile quindi pensiamo a lavorare e se facciamo le cose per bene i risultati arriveranno».

Liguori è soddisfatto del match d’esordio vinto dal Belluno. «Giocando anche un ottimo rugby, ma sono soprattutto molto contento di come si sono inseriti i nuovi innesti. Si sono calati alla perfezione nella nostra realtà, con la mentalità giusta. È questo il particolare che mi piace sottolineare della partita di domenica».

Mister Liguori non teme l’etichetta che vuole il Belluno come la squadra da battere del girone. «Il Belluno è una società ambita da tanti giocatori, non è un caso che tre elementi feltrini quest’estate hanno deciso di venire da noi. Bisogna però dire che il Belluno non ha vinto niente e deve ancora dimostrare tanto ma dovrà farlo sul campo. Il Belluno vanta una storia ed una tradizione importante nel rugby e lo dice uno che ha scritto alcune pagine indelebili del passato gialloblù, ma per tornare a quei tempi ce n’è di strada da fare».

Liguori come si immagina il derby sul campo di Feltre?

«Il rugby non è un gioco che si spiega con una meta o una touche, è qualcosa di molto più complicato. Una partita non si decide adottando una tattica univoca ma, ripeto, troveremo parecchie difficoltà sulla strada verso la vittoria».

L’occasione è utile a mister Liguori per tracciare un bilancio sul momento che sta attraversando il pianeta rugby, non solo a livello locale ma anche nazionale e internazionale.

«Il livello del rugby internazionale è cresciuto tantissimo tanto è vero che non esistono più le squadre materasso. In Italia invece assistiamo ad una situazione opposta, una anomalia. Anche in C le difficoltà arrivano spesso più dai regolamenti che dalle qualità delle squadre avversarie. A Belluno ad esempio per il concetto di rugby che ci siamo prefissati, visto come sport inteso a livello semiprofessionistico e non certo amatoriale o come passatempo serale, ogni domenica rischiamo di veder rovinare ogni sacrificio per colpa della mancanza di garanzie da parte di chi dovrebbe invece tutelarci».

Tornando al derby di Feltre, Liguori avrà a disposizione l’intera rosa a disposizione: «Trenta giocatori, ottimo numero per la serie C ma in caso di B dovremo arrivare a quaranta».

Di Gianluca De Rosa dal Corriere delle Alpi del 23 ottobre 2015