Serie C 2015/2016 – Si Parte!

«Rugby Belluno favorito? Non si vince a parole»

Rugby, domenica parte la serie C. Il presidente Costa è fiducioso ma resta cauto. A Villa Montalban (15.30) arriva il Silea

(Di Gianluca De Rosa – Corriere delle Alpi del 16 ottobre 2015)

BELLUNO. Belluno Rugby al via con il “peso” della squadra favorita per la vittoria finale nella C che parte domenica.

Il salto di categoria rappresenta l’obiettivo, neanche troppo celato, del sodalizio bellunese, ma il presidente Mirco Costa getta acqua sul fuoco aspettando il verdetto del campo.

«I campionati si vincono sul campo non a parole, ma posso dire che vincere questo campionato rappresenterebbe per noi il giusto riconoscimento ai sacrifici sostenuti nei quattro anni addietro, in cui abbiamo lavorato sodo per creare una solida base societaria in grado di avviare un progetto specifico di crescita costante che ha proprio la serie B quale punto d’arrivo».

Domenica c’è l’esordio in casa contro il Silea.

«Sarà un campionato tutto da scoprire e questo primo test ci dirà chi siamo. Siamo consapevoli di aver allestito una squadra che ha tutte le caratteristiche per fare bene, soprattutto a livello numerico considerata la rosa di trenta giocatori a disposizione».

Proprio il “numero” rappresenta l’elemento di maggior fiducia in cui confida Costa per il salto di categoria.

«Abbiamo creato le basi per avere una rosa ampia che, in caso di promozione, ci farà ben figurare anche in serie B dove possono servire anche trentacinque giocatori. Finalmente abbiamo una rosa ampia composta dal giusto mix di giovani promettenti, molti dei quali provenienti dal nostro settore giovanile, ed elementi di categoria in grado di trascinare il gruppo, su tutti Saviane che abbiamo preso dall’Alpago e che rappresenta la ciliegina sulla torta del nostro mercato».

Tornando alle vicende societarie, Costa sottolinea come le attività procedano al meglio. «Nei giorni scorsi abbiamo acquistato un nuovo pullmino che metteremo a disposizione del nostro settore giovanile e presto ne prenderemo anche un altro. Il salto in serie B non ci spaventa a livello economico perché le basi sono solide, il punto di svolta, ripeto, è solo tecnico: una rosa ampia deve rappresentare la costante anche in caso di vittoria del campionato».

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