Nuovo look per il Rugby Belluno

gialloblu in piazza, con entusiasmo, per presentare la stagione

«Da tanto tempo ci troviamo a competere con squadre d’età media molto più alta della nostra. Questo significa pagare un deficit di “peso” e di esperienza. Deficit cui suppliamo con la velocità, la determinazione, l’organizzazione. Siamo certamente cresciuti e mi sento di dire che, quest’anno, non puntiamo a essere tra le migliori ma a primeggiare».

Detto da Gigi Liguori, aduso ad analizzare pacatamente ogni situazione, è un impegno forte, molto forte. Liguori, d’altra parte, si è messo in perfetta sintonia con il presidente Mirko Costa che, per parte sua, aveva parlato di una stagione nella quale il Belluno Rugby punta in alto, molto in alto. Concetti ripresi, con convinzione, anche dal capitano Alberto De Polo.

Presentazione un poco inusuale, quella di ieri sera, per il XV gialloblù. Che, in piazza Duomo, ha potuto godere della accattivante e coinvolgente del Bar Belluno. Una presentazione all’americana: luci, musica, larga partecipazione; insomma; mancavano solo le “cheerleader”, poi si poteva sogna l’America!

A portare i saluti della civica Amministrazione è stato l’assessore allo sport, Biagio Giannone. Che, dopo aver ricordato la convenzione con la Società per la gestione di Safforze e ricordato come il clima che si respira nel modo del rugby sia di passione, ha formulato i migliori auguri per la prossima stagione.

Per l’occasione, la Società gialloblù ha presentato la nuova maglia – con una grafica ideata da Simone Monestier (prodotto del vivaio) ora in Inghilterra per un’esperienza di lavoro e anche di gioco – e la cravatta. In perfetto stile “british”, poi, ci sarà anche la maglia che, sul dorso, riporterà la scritta «16° giocatore».

Un modo per sancire il legame tra la squadra e la tifoseria. Finale con la passerella dello staff tecnico e dirigenziale della prima squadra; e dei giocatori, chiamati per reparto a ricevere la maglietta 2015/2016.

 

(Articolo di Silvano Cavallet per il Gazzettino)