Il primato non era nelle previsioni

Nel Rugby Belluno, è stata la grande domenica di Marco Capraro. Il numero 10 della ditta Liguori & Chies ha messo in un angolo il Pordenone, a forza di calci piazzati e mete. Terza vittoria di seguito, primato solido nella classifica della serie C e prospettive importanti.

«Non era nelle previsioni estive lottare per il ritorno in serie B, ma secondo me è possibile – annuncia il dirigente gialloblù Massimo Marinello – prima di cominciare, si sapeva che l’avversaria più difficile sarebbe stata l’Oderzo, ma ce ne siamo sbarazzati con una certa facilità e domenica abbiamo infilato quest’altra vittoria, che ci permette di rimanere in testa».

A Villa Montalban, sono soddisfatti del rendimento non solo della prima squadra, ma anche di quelle del vivaio: «Le Under 20, 16 e 14 stanno facendo molto bene e non dimentichiamo che sono il serbatoio della prima squadra. Ci può essere qualche risultato negativo nel minirugby, ma a quell’età è importante soprattutto che i ragazzi facciano sport e si divertano in maniera sana».

Ma era attesa questa partenza, dopo la mezza rivoluzione estiva: «Devo confessare che non lo era. La speranza era di cominciare bene, ma francamente nessuno si sarebbe mai aspettato di andare così. Credo stiano pagando la preparazione con Corrado Pilat e il successivo lavoro con Gigi Liguori e Dario Chies. I risultati stanno arrivando e ci danno grande coraggio per le prossime gare».

Prima del derby. All’inseguimento, ci sono i cugini del Feltre. Ma non è ancora ora d’incontrarli. «Ci siamo quasi, tuttavia iniziamo a pensare ai Monsters Castelfranco. La graduatoria ci dice che non sembravo imbattibili, ma si tratta di scoprirlo sempre quando te li trovi davanti, non certo prima. Penso che il primo derby con il Feltre sarà il primo tagliando necessario a capire dove, realisticamente, potremo arrivare».

Non era nei pronostici del gruppo dirigente capitanato da Mirko Costa l’immediato ritorno nella cadetteria, ma se succede…

Gigi Sosso – © Corriere delle Alpi